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L'uso sociale dei beni confiscati alla camorra

Norme, documenti, informazioni ed idee per promuovere l'utilizzo, da parte delle comunità locali, dei patrimoni recuperati alla camorra

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Le modalità d'adesione al Comitato don Peppe Diana ed a Libera Caserta.

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La mappa dei beni confiscati

La prima mappatura satellitare dei beni confiscati alla camorra in provincia di Caserta.

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Verso il 21 marzo

Tutte le iniziative in calendario, realizzata dal Comitato don Peppe Diana e da Libera Caserta per prepararsi all'evento del 20 mazo 2010 a Milano sul sito www.liberacerta.org

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Un prete in terra di camorra

Don Peppe visse negli anni del dominio assoluto della camorra casalese. Spietati e sanguinari, gli uomini del clan controllavano non solo i traffici illeciti, ma si erano infiltrati negli enti locali e gestivano fette rilevanti d'economia legale, tanto da divenire "camorra imprenditrice".
 
In questo clima, "per amore del suo popolo" don Peppe Diana aveva incitato i concittadini a non tacere, a dire baste ed a pretendere un cambiamento... 
 
Il barbaro omicidio, dicono gli atti processuali, matuṛ in momento di crisi della camorra casalese.
In un periodo di faida interna per l'egemonia dei traffici illeciti, una fazione del clan, in lotta contro l'altra,  ordiṇ l'assassinio di don Peppe, personaggio molto esposto sul fronte antimafia, per far intervenire la repressione dello Stato contro la banda che ormai aveva vinto la guerra per il controllo del territorio...  
 
 

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